il mondo dell'affissione ha rappresentato da sempre un universo denso di misteri ed anomalie; il più fitto ed ermetico tra questi misteri ricade su una figura quasi mitologica: l'attacchino.
l'attacchino (definizione maggiormente utilizzata ma lessicamente mai comprovata, che assume desinenze o storpiature differenti a seconda del vernacolo del posto ove viene utilizzato) è quell'uomo, di arancio o giallo luminescente vestito, di mezza o addirittura tarda età (in realtà per le campagne elettorali la media anagrafica diminuisce di colpo ed in maniera evidente) che, avvalendosi di strane scope deformi e materiale collante di non meglio identificata natura, porta sulle spalle il gravoso compito di riempire quegli spazi pubblicitari lungo le strade delle nostre città.
spesso il lavoro è molto semplice: manifesti unici da attaccare su impianti pubblicitari di piccole dimensioni e posizionati a mezza altezza; spesso, invece, la cosa si fa davvero dura… li avete mai visti quei maxi 6×3 pubblicitari posizionati a 5 o 10 metri d'altezza e magari in qualche impervio posto difficilmente raggiungibile? ebbene, li il nostro "attacman" ci arriva: sgabelli, gru, una, due o tre scale, prolunghe per le scope deformi, insomma tutto pur di arrivarci.
ma non è finita qui; il compito più difficile che l'attacchino ha è quello di mettere nel giusto ordine i pezzi della pubblicità che dovrà essere messa su quei 6×3. fintanto che il manifesto pubblicitario è piccolo nessun problema, ma su un 6×3 il manifesto pubblicitario viene diviso in più parti, a volte anche 5 o 6 diversi pezzi di pubblicità da ricomporre come in un puzzle e guai a sbagliare!
se la pubblicità è quella di un profumo con affissa una bella ragazza semi nuda, allora ricostruire le lunghe gambe, il seno prosperoso, le labbra rosse non è poi così difficile ma quando ci si trova di fronte a certe pubblicità, soprattutto al giorno d'oggi, con quelle idee alternative, magari con l'intero foglio tempestato da cifre numeriche di diverse dimensioni o colori, allora l'impresa diventa davvero ardua.
ma il nostro attacchino non si arrende mai e nonostante la preparazione logica e didattica non sia sempre al top, lui, l'affissione la porta sempre a termine! riuscirà sempre ad incollare la nuova pubblicità sulla vecchia.
e qui sorge l'altro mistero: perchè l'attacchino attacca una pubblicità sull'altra? quando e come capisce che il numero delle pubblicità è talmente elevato che bisogna staccare le vecchie prima di affiggere il nuovo manifesto? come e con quali mezzi sconfigge il potere collante di quel materiale che lui stesso ha usato qualche giorno o settimana prima? a tutte queste domande, in realtà, non so dare una risposta certa e precisa…saranno segreti che conoscono solo loro.
altro interrogativo irrisolto è quello relativo al sesso dell'attacchino. qualcuno di voi ha mai visto una donna affiggere pubblicità, piccoli manifesti pubblicitari o giganteschi 6 x 3 che siano? perchè la specie degli attacchini ha un solo sesso? sarà perchè permane in quel mondo un pò di razzismo, paura della donna lavoratrice o saranno le evidenti difficoltà di un lavoro così duro a tenere lontano il nobil sesso?
certo è che sicuramente a casa, ad attendere il nostro attacchino ci sarà sempre una dolce donna che al suo ritorno lo riempirà di attenzioni e lo stringerà tra le sue braccia in un tenero abbraccio; speriamo solo che prima di rincasare, il nostro attacchino si sia ripulito dalla colla!!!